SOFFIATRICI PLASTIBLOW PER IL SETTORE LATTEO

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Un settore in continua crescita è quello delle bevande monodose a base di latte. In particolare in molti mercati si va diffondendo lo yogurt liquido in quanto risulta più pratico dello yogurt da mangiare col cucchiaino. Molte sono le marche proposte e le principali multinazionali si presentano sul mercato con specifiche strategie di segmentazione dell’offerta, puntando chi sul concetto di benessere e sull’aspetto salutistico, chi sul prodotto da dessert, chi sull’alta qualità, chi su prodotti per bambini. In questo contesto particolarmente dinamico Plastiblow, società del gruppo Plastimac che progetta e costruisce macchine di estrusione-soffiaggio fino a 30 litri, ha sviluppato una notevole esperienza avendo fornito diverse soffiatrici che producono flaconi per le principali multinazionali del settore.

Le configurazioni proposte variano da 2 a 24 cavità con uscita ordinata o fino a 40 cavità con disposizione dei flaconi collo-contro-collo o fondo-contro fondo. Fra i modelli più interessanti proposti quando vi sono esigenze di alte produttività si annoverano in particolare le macchine a corsa lunga. Si intendono con questo termine le macchine di estrusione-soffiaggio che consentono di lavorare con stampi aventi un numero elevato di cavità, in grado di raggiungere produzioni dell’ordine di vari milioni di pezzi annui, prima conseguibili solo con macchine rotative. L’elevata produttività è resa possibile grazie alle soluzioni tecnologiche che Plastiblow per prima ha introdotto nel settore, cioè il movimento orizzontale dei carri portastampi accompagnato dal sollevamento dell’estrusore. Questo tipo di tecnologia si sta affermando rispetto alla soluzione con movimento pendolare o inclinato dei carri perchè offre diversi vantaggi. Prima di tutto a pari larghezza dello stampo si riduce il percorso che lo stampo deve percorrere per portarsi da sotto la testa alla stazione di soffiaggio, consentendo così di ottenere cicli più veloci. Anche la corsa degli ugelli di soffiaggio si riduce, con analoghi benefici sul tempo ciclo. Il taglio del parison, e di conseguenza la qualità del collo del flacone, risulta poi migliore per effetto del sollevamento della testa.

La scelta delle guide lineari con pattini a ricircolo di rulli, introdotte da Plastiblow nel settore, è oggi adottata dai principali costruttori di macchine perchè: a) riduce drasticamente i problemi di manutenzione tipici dei sistemi su colonne; b) garantisce la massima rigidità e precisione nei movimenti del carro portastampi; c) consente maggiori velocità di traslazione, e quindi minori tempi ciclo; d) minimizza la dissipazione di energia, poichè il moto del carro portastampi implica attriti di rotolamento e non di strisciamento. Nella maggior parte dei casi i flaconi per yogurt da bere sono caratterizzati da un particolare finitura del collo che permette la termosaldatura di una pellicola protettiva su una adeguata superficie anulare. Per la migliore realizzazione di questo tipo di apertura Plastiblow ha studiato un particolare dispositivo di taglio bocca larga che consente la totale finitura del flacone all’interno della soffiatrice con notevoli vantaggi anche dal punto di vista del layout della linea.

L’esperienza acquisita consente alla nota società milanese di offrire al cliente tutto il know-how necessario in questo specifico campo. Per la produzione di flaconi per il settore latteo particolare interesse hanno riscosso soprattutto le nuove soffiatrici Plastiblow ad azionamento elettrico, in quanto la totale assenza di attuazioni idrauliche previene ogni contaminazione dei prodotti e dell´ambiente e consente l´utilizzo della macchina nei locali sterili o ad atmosfera controllata. Tali soffiatrici nascono dall’evoluzione di una macchina ibrida sviluppata dalla Plastiblow 8 anni fa, caratterizzata dal movimento elettrico di traslazione del carro portastampo, ma con movimenti idraulici di chiusura stampo, discesa ugelli e regolazione degli spessori. Con queste soffiatrici di nuova generazione Plastiblow è riuscita a coniugare i vantaggi dei particolari cinematismi che da sempre la contraddistinguono, con la tecnologia degli assi elettrici comandati da motori brushless. Ciò ha portato una serie di vantaggi: – costanza dei movimenti, in quanto, in assenza dell’olio, non si presenteranno differenze di comportamento al variare delle temperature di esercizio; – aumento della produttività, grazie a cicli più veloci e alla diminuzione degli scarti di produzione; – minori costi di esercizio dovuti ai minori consumi energetici; – minori costi di manutenzione dovuti all’eliminazione di diversi componenti idraulici; – riduzione dell’impatto ambientale per l’assenza di fluidi idraulici e la riduzione del rumore. Per produzioni elevate di flaconi leggeri da 100 e 200 cc la soffiatrice più interessante risulta essere la PB5E/DXL, che consente cadenze fino a 20.000 pezzi/ora nelle configurazioni neck-to-neck e bottom-to-bottom. Nel caso di prodotti lattei come il latte arricchito, o prodotti fortificati con vitamine e minerali sono necessari flaconi con strutture multistrato capaci di mantenere le caratteristiche organolettiche per lungo tempo, o soluzioni speciali con collo sigillato per evitare la contaminazione all’interno del flacone.

Lavorando a stretto contatto con la propria clientela Plastimac ha acquisito una notevole esperienza nella realizzazione di soffiatrici per la coestrusione con varie configurazioni multistrato e pertanto può garantire tutto il supporto necessario per questo particolare tipo di applicazioni.

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